Alitosi, quali sono le cause e i rimedi?

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Alitosi, quali sono le cause e i rimedi?

Un italiano su quattro ha abitualmente l’alito cattivo.

L’alitosi è un problema che da secoli condiziona la vita quotidiana. 5.000 anni fa i babilonesi provavano a combatterla con dei ramoscelli, mentre gli egizi inventarono le prime mentine 3.000 anni fa. Questo problema, nel passato, nel popolo ebraico era considerato una seria disabilità, al punto da essere ragione di divorzio. Tuttora, l’alito cattivo colpisce in maniera trasversale uomini e donne di qualunque età e può generare insicurezza, intaccando le relazioni sociali.

Diverse sono le cause dell’alito cattivo: la banale ingestione di particolari alimenti , come l’aglio che contiene allicina, molecola che si trasforma rapidamente in composti solfurei in grado di produrre l’alitosi, oppure vere e proprie patologie come ad esempio infezioni del tratto respiratorio o diabete.

Le cause dell’alitosi possono essere suddivise in:

  • Intraorali: Nel 90% dei casi l’alitosi è determinata da problematiche del cavo orale, generata dai batteri in esso presenti, denti cariati o da una parodontite cronica. Ricorda che pulire i denti non è sufficiente, occorre detergere anche la lingua e utilizzare collutori che contengono antisettici.
  • Extraorali: Infezioni nasali e faringee, condizioni respiratorie o gastro-intestinali o condizioni metaboliche, tumori;
  • Transitorie: l’alitosi può essere determinata da particolari cibi e abitudini alimentari o da alcol e tabacco.

Cosa fare contro l’alitosi?

Per il giusto rimedio bisogna indagare prima su qual è la causa scatenante. Sia che l’alitosi sia persistente che temporanea, il primo passo è andare dal dentista per una seduta di igiene orale. Nel caso non fosse sufficiente, occorre consultare il medico per scoprire se si è affetti da patologie correlate.

Quali sono i cibi amici e nemici dell’alito cattivo?

Oltre ai cibi noti come origine di odori sgradevoli dell’apparato respiratorio, come aglio e cipolla, non tutti sanno che sarebbe opportuno ridurre anche alimenti che rallentano la produzione della saliva, come il caffè o il vino. Anche i cibi indigesti, elaborati e ricchi di additivi sono alleati dell’alitosi, come dolciumi, bevande gassate, carne rossa, insaccati e latticini.

I cibi che, invece, vengono in aiuto a chi soffre di alitosi sono quelli con una percentuale elevata di acqua, in quanto stimolano la produzione della saliva e svolgono un potente effetto rinfrescante. Un esempio? Sedano, zucchine, uva, carote, cetrioli, limone. Infine, per le loro virtù antisettiche sono consigliate anche erbe aromatiche come rosmarino, salvia, menta, timo, basilico e prezzemolo.

Se soffri di alitosi non esitare a chiedere aiuto al tuo dentista e al tuo medico di fiducia per indagare a fondo l’origine di questa patologia.

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