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La carie? Si previene a tavola

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La carie? Si previene a tavola

È la patologia cronica più diffusa al mondo che negli ultimi anni è arrivata a colpire l’80% della popolazione mondiale… stai pensando a qualche malattia incurabile? In realtà stiamo parlando della carie.

Attualmente nel mondo si stima che la carie coinvolga dal 60% al 90% dei bambini in età scolare e circa il 100% degli adulti.

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E non è un problema sconosciuto, nonostante le raccomandazioni che ci accompagnano da quando eravamo bambini, le cause principali dell’insorgere della carie rimangono la scarsa igiene orale e un’alimentazione particolarmente ricca di zuccheri… quanto più esponiamo i denti allo zucchero infatti, tanto favoriamo l’insorgere della patologia.

 

Sai cosa mangi?

La dieta quotidiana si rivela dunque in grado di influenzare notevolmente l’integrità dello smalto dei denti. Nello specifico, gli alimenti ad alta concentrazione di zuccheri e acidi sono piuttosto dannosi per il sorriso perché possono favorire ed innescare rispettivamente il processo di formazione della carie ed il processo di erosione dello smalto.

 

50 grammi

Un adulto di peso medio non dovrebbe assumere più di 50 grammi di zucchero al giorno. Ma a cosa corrispondono questi 50 grammi?

  • 2 tazze di the e 4 tazzine di caffè con 2 cucchiaini di zucchero ciascuna
  • 1 ciotola piccola di corn flakes glassati e un vasetto di yogurt naturale senza grassi
  • 2 lattine di the freddo da 330 ml ciascuna
  • 1 bottiglietta di succo da 240 ml e un vasetto di yogurt alla frutta da 170 g
  • 2 barrette proteiche

Sorpresa? Spesso ci ritroviamo ad osservare le calorie contenute nei prodotti, pensando che un basso indice calorico sia sufficiente a rendere quell’alimento più sano… ma non è così, gli zuccheri giocano un ruolo fondamentale in una dieta ben bilanciata.

 

Amici e nemici

Conosci gli alimenti cariogeni? E quelli anticariogeni? Dovremmo essere in grado di riconoscere ciò che mangiamo, e soprattutto saper valutare il potere cariogeno dei vari cibi per proteggere i denti boccone dopo boccone e cercare di terminare un pasto o uno spuntino con un alimento anticariogeno.

 

Alimenti cariogeni

Gli alimenti cariogeni, ad esempio agrumi, cereali, bevande dolci, possono favorire  l’insorgenza e lo sviluppo della carie ma solo in presenza di placca batterica; non vanno esclusi dalla dieta ma possono essere consumati in associazione con cibi protettivi.

Tra questi possiamo trovare senza stupirci:

  • bevande zuccherine,
  • zucchero,
  • dolci,
  • frutta candita,
  • frutta.

Ovviamente non si tratta di bandire per sempre dalla routine quotidiana elementi dai nutrienti preziosi come arance e cereali, basterebbe prendere l’abitudine di consumare questi alimenti in associazione a cibi anticariogeni che esercitano un’azione protettiva. Sarebbe bene anche evitare di introdurli come spuntini isolati durante la giornata o per concludere i pasti.

Cariostatici sì o no?

Gli alimenti definiti come cariostatici hanno caratteristiche neutre, dunque non agiscono direttamente né per favorire lo sviluppo della carie né tantomeno per contrastarlo.

Sono comunemente considerati come cariostatici gran parte delle verdure, cibi altamente proteici come carne e pesce, oltre agli alimenti grassi come le uova e i formaggi freschi.

 

Anticariogeni amici

I cibi anticariogeni, contrastano la formazione della carie favorendo la crescita di batteri benefici.

Puoi consumarli liberamente e si rivelano ottimali in occasione di spuntini veloci o in corrispondenza della fine dei pasti, in quanto grazie alle proprietà meccaniche caratteristiche di questi alimenti, viene prodotta una quantità superiore di saliva in grado di detergere il cavo orale e di contenere l’acidità della bocca. Ma quali sono questi alleati dei nostri denti? Ad esempio il latte, i formaggi stagionati o la frutta secca.

La medaglia d’oro della prevenzione spetta infatti a latte e formaggi, fonte inesauribile di calcio, fosfato, lipidi, caseina e caseinfosfopeptidi. Sono proprio queste molecole derivanti dalle proteine del latte a promuovere la remineralizzazione dello smalto dei denti.

 

Bere tanto: un ritornello sottovalutato

“Bere tanto aiuta a depurare l’organismo e ad eliminare gli inestetismi localizzati” … non solo! Bere un bicchiere d’acqua al termine del pasto è utile a rimuovere i residui di cibo rimasti nella bocca e può fornire un apporto di minerali a bocca e organismo.

Introdurre molta acqua aiuta anche la formazione della saliva, che come abbiamo detto agisce per diluire le sostanze dannose che possono portare alla carie, allontanando i microbi e lubrificando le pareti della bocca.

Sei pronta dunque a migliorare le tue abitudini quotidiane? Si dice comunemente “sei quello che mangi” … applica questo mantra anche alla salute del tuo sorriso e apparecchia una tavola “a prova di carie”.

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