Un nuovo sito targato WordPress

Sorriso smagliante, prevenzione costante

CONDIVIDI
, / 3206 0
Sorriso smagliante, prevenzione costante

“Ma sì, una caramella non fa poi così male. Prendi un’altra merendina che una non basta” … qualsiasi genitore si preoccupa di nutrire a dovere il proprio figlio per farlo crescere sano e attivo, ma quando le nostre attenzioni si rivelano eccessive?

Sorridi come mangi

Nessun bambino rifiuterà mai biscotti, patatine e bibite gassate, ma gli zuccheri e gli amidi contenuti in grandi quantità in questi cibi altro non fanno che aumentare il rischio di carie nei denti. Gli zuccheri infatti vengono trasformati dai batteri della placca dentale in acidi che attaccano lo smalto, demineralizzandolo  fino alla possibile formazione di carie.

Cosa fare dunque? Il segreto sta nel seguire una dieta ben bilanciata e allo stesso tempo mirata a rinforzare la dentatura del bambino. Sì dunque agli alimenti ricchi di calcio come i classici latte e formaggi, ad una vasta gamma di vitamine e minerali e all’integrazione di fosforo e fluoro nelle giuste dosi.

Una seria minaccia

Questi accorgimenti sono oggi più importanti che mai, la carie si è rivelata infatti la malattia cronica più diffusa al mondo, arrivando a coinvolgere più dell’80% della popolazione globale.

La carie ha origine principalmente da una scorretta o carente igiene orale e da una dieta particolarmente ricca di zuccheri.

Secondo i dati diffusi dal board italiano dell’Alliance for a Cavity-Free Future (ACFF), associazione senza scopo di lucro che riunisce i più autorevoli esperti nazionali nel campo dell’odontoiatria, della pediatria, della nutrizione e della salute pubblica, si stima che a livello mondiale la carie sia arrivata ad interessare dal 60% al 90% dei bambini in età scolare e quasi il 100% degli adulti.

L’operato dell’ACFF, il cui obiettivo primario è di educare la popolazione sulla prevenzione della carie, è promosso da Colgate-Palmolive, azienda che da sempre supporta progetti educativi riguardanti la salute orale.

La mancata attenzione verso l’igiene orale da parte dei genitori si ripercuote inevitabilmente sulla salute dei figli. Tra i giovani intorno ai 20-25 anni si riscontra infatti un alto rischio di carie e patologie dovuto alla scarsa igiene orale probabilmente proprio perché da bambini non hanno ricevuto la giusta educazione alla salute da parte di mamma e papà.

Fluoroprofilassi

Tra i consigli dell’ACFF troviamo quello di migliorare la salute orale attraverso misure preventive quali ad esempio l’introduzione di fluoro nella routine giornaliera.

Secondo gli esperti infatti, l’applicazione del fluoro nei bambini è la via più efficace per la prevenzione della carie. Nello specifico, affiancare allo spazzolino un dentifricio a base di fluoro già per la cura dei denti da latte può aiutare a remineralizzare lo smalto dentale.

I dentifrici a base di fluoruro amminico sono dunque particolarmente consigliati per la cura dell’igiene orale dei bambini, in quanto il principio attivo contenuto è in grado di aderire alla superficie dei denti, formando uno strato protettivo duraturo e aiutando così a proteggere dalla carie sia i dentini decidui sia quelli permanenti appena formati.

La concentrazione di fluoruro dovrebbe variare in base all’età del bambino:

  • Tra 0 e 6 anni, il dentifricio dovrebbe presentare una adeguata concentrazione di fluoruro amminico (500 ppm) e un sapore neutro, in modo da evitare che il bambino lo ingerisca;
  • Tra 6 e 12 anni, la quantità di fluoruro dovrebbe aumentare (1400 ppm) così da rafforzare lo smalto dei denti permanenti neoformati. Un gusto più gradevole e delicato dovrebbe rendere l’utilizzo piacevole per il bambino.

Spazzolare divertendosi

Insegna dunque al tuo bambino le corrette pratiche di igiene orale quotidiana:

  • Metti sullo spazzolino una piccola quantità di dentifricio al fluoro;
  • Usando lo spazzolino adatto, inizia a spazzolare delicatamente avanti e indietro la parte interna delle arcate dentarie, dove si concentrano gli accumuli di placca;
  • Passa alla superficie esterna di ciascun dente, proseguendo a spazzolare avanti e indietro con delicatezza;
  • Spazzola la superficie masticatoria di ogni dente allo stesso modo;
  • Con la punta dello spazzolino, pulisci il retro dei denti frontali superiori e inferiori;
  • E infine la parte più divertente… spazzola la lingua!

Dai 4 anni in poi potrai inoltre usare il filo interdentale per eliminare i residui di cibo tra i denti del bambino, rendendolo autonomo verso gli 8-10 anni.

Basta davvero poco per rendere il momento dell’igiene orale un rituale giocoso e irrinunciabile per il tuo bambino… tra boccacce, dentifrici dal gusto gradevole e spazzolini colorati potrai preservare la sua salute nel tempo, guidandolo a rispettare la propria bocca anche da adulto.

Commenta l'articolo

Il tuo indirizzo email non sarà visibile.