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Impianti e fumo: matrimonio impossibile

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Impianti e fumo: matrimonio impossibile

“Il fumo nuoce gravemente alla salute” … niente di più vero, è ormai ampiamente dimostrato infatti che le sigarette causano notevoli danni all’organismo e alla salute del cavo orale.

Bocca da fumatore

Tra gli effetti maggiormente diffusi e riconoscibili troviamo lesioni ai tessuti orali e periorali, oltre ai danni che coinvolgono viso, denti e gengive.

La composizione di una sigaretta, con oltre 4.000 sostanze potenzialmente nocive, è infatti in grado di condizionare l’elasticità ed il colorito della pelle che a lungo andare perde lucentezza e consistenza, virando verso un colorito grigiastro.

Ma non solo… quando si parla di denti, che vengono inevitabilmente a contatto con le sigarette, i danni si rivelano senza dubbio più estesi.

Solo brutti denti?

Denti sani o otturati, corone nuove di zecca o completamente naturali, niente è in grado di sfuggire all’azione del fumo che causa macchie giallognole permanenti e soprattutto poco piacevoli alla vista.

Gli effetti del fumo diventano però più consistenti quando affliggono lo stato di salute del cavo orale:

  • Un progressivo aumento dei depositi di tartaro e di placca batterica;
  • Un conseguente incremento delle carie;
  • La riduzione della percentuale di ossigeno nelle gengive;
  • La proliferazione dei batteri responsabili della parodontite.

Come saprai inoltre, fumare rende l’alito particolarmente sgradevole portando ad un consumo frequente di caramelle e chewing-gum che facilitano l’erosione dello smalto dentale, a meno che non siano a base di xilitolo.

E gli impianti?

Come riportato in un recentissimo articolo di Odontoiatria33, uno studio clinico del 2000 recentemente integrato da una nuova ricerca ha “dimostrato l’incidenza negativa del fumo sul successo degli impianti dentali”.

L’integrazione pubblicata nel 2015 e intitolata Smoking and dental implants: a systematic review and meta-analysis si è basata su studi clinici casuali relativi al successo o fallimento degli impianti eseguiti su soggetti fumatori e non.

Su circa 60.000 soggetti non fumatori, si è registrato il 3,18% di impianti non andati a buon fine, mentre sui circa 20.000 inseriti in pazienti fumatori i fallimenti hanno raggiunto il 6,35%… queste percentuali dovrebbero farci riflettere.

Coppia che scoppia

È dunque chiaro che il fumo ha un’influenza negativa anche sull’esito delle procedure di impianto.

La nicotina infatti sarebbe in grado di ridurre la circolazione e la microcircolazione sanguigna verso i tessuti molli del cavo orale, causando un indebolimento delle difese immunitarie e rallentando il processo di guarigione dei tessuti.

Allo stesso tempo, forti dosi di nicotina a contatto con i denti per lungo tempo conducono ad una struttura ossea più rarefatta.

Nel caso pratico di una procedura di impianto, fumare si traduce dunque in interventi più onerosi di ricostruzione ossea e soprattutto in un forte aumento del rischio di mancata o incompleta guarigione, dovuto alla difficoltà di rimarginazione delle ferite.

Una soluzione permanente

Nel complesso l’impianto rimane comunque la soluzione migliore per rimpiazzare i denti perduti, il tasso di resistenza a lungo termine degli impianti è infatti ben al di sopra del 90% sia per i fumatori che per i non-fumatori.

Cosa puoi fare per il tuo impianto? Prova a smettere di fumare! Sicuramente non è una scelta semplice ma preservare la salute della tua bocca e non sprecare il denaro speso dal dentista possono essere due buone ragioni per iniziare…

… nel frattempo può essere sufficiente abbandonare le sigarette una settimana prima dell’intervento chirurgico e proseguire con la sospensione per altre 8 settimane, sempre consultando il dentista di fiducia.

Rivedi i buoni propositi per il 2015… no alle sigarette, sì alla salute orale!

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