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Rughe: sorridere per amarle

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Rughe: sorridere per amarle

Tanti fattori determinano l’armonia di un viso, primo tra tutti il sorriso.

Tuttavia, le espressioni del volto come il sorriso spesso vanno ad accentuare le piccole rughe che costellano il volto.

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Muscoli dispettosi

Sono i muscoli del viso, con i loro movimenti, a scavare nel corso del tempo le tanto odiate striature del volto. Ai lati degli occhi ad esempio, emergono le classiche ‘zampe di gallina’, generate dal muscolo orbicolare attivato dai sorrisi spontanei.

La sola azione di sorridere è in grado di mettere in moto più di 10 muscoli volontari e non: Il muscolo zigomatico e quello quadrato sul labbro superiore ad esempio, agiscono per il sollevamento e la curvatura delle labbra; il muscolo risorio stira gli angoli della bocca.

C’è comunque una certa variabilità individuale, portata dalle diverse strutture ossee del viso di ognuno di noi, capaci di attivare muscoli diversi. Dei 36 muscoli responsabili delle espressioni facciali inoltre, alcuni possono essere coinvolti nell’azione di sorridere anche se non dovrebbero farne parte.

 

Rimediamo divertendoci

Per chi non intende ricorrere ad ‘aiutini’ chirurgici o a creme e trattamenti costosi, un rimedio divertente per contrastare le rughe è la ginnastica facciale.

E’ facile dimenticare infatti che i muscoli della faccia sono simili a quelli del corpo, e che se non tonificati a dovere, diventeranno flaccidi e cadenti, cedendo alle rughe.

 

Qual è il segreto?

Le boccacce! Proprio quelle smorfie che facciamo abitualmente per divertimento, se fatte allo specchio possono dar vita allo ‘yoga del sorriso’, ossigenando pelle e muscoli e agendo come un vero e proprio trattamento di bellezza.

Scegli dunque le tue boccacce preferite e resta in posizione per 10 secondi:

  • Fai la linguaccia
  • Protendi le labbra come per baciare
  • Storci le labbra
  • Arriccia il naso
  • Gonfia e sgonfia le guance, e così via…

 

Sorridere sì, sorridere no

Altrimenti, come suggerisce l’inglese Tess Christian, una soluzione drastica per prevenire le rughe potrebbe essere quella di non sorridere. Fin da piccola infatti, la signora inglese chiamata dagli amici Monna Lisa, ha deciso di rinunciare al sorriso per ottenere una giovinezza perpetua.

Tess non è infelice, al contrario! Ha dichiarato in un’intervista al Daily Mail di essere molto soddisfatta del percorso che l’ha portata sulla soglia dei 50 anni con una pelle liscia e priva di imperfezioni, con un aspetto naturale e senza ‘aiutini’.

La tecnica del non sorridere per scacciare le rughe, secondo l’algida signora, è in grado di battere qualsiasi trattamento di bellezza e pare che sia persino più efficace di molti trattamenti estetici e delle ultime scoperte cosmetiche.

Non sorprende che siano molte le star a condividere la filosofia di Tess, riservando ai fotografi musi lunghi ed espressioni corrucciate. Kim Kardashian ad esempio, ha confessato di non sorridere spesso per paura delle rughe; mentre Victoria Beckham raramente si mostra in pubblico sorridente.

Si tratta ovviamente di scelte drastiche, in quanto si rischia di perdere e non sfruttare appieno gli eventi più belli della nostra vita, solo per qualche ruga in meno.

Ecco un buon argomento su cui riflettere, preferisci le boccacce o sei fan di Monna Lisa?

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