Un nuovo sito targato WordPress

Colgate pushbar #2

Diabete e salute orale: quali correlazioni?

CONDIVIDI
, / 85 0
Diabete e salute orale: quali correlazioni?

Tutti più o meno sappiamo che cos’è il diabete, ma sappiamo davvero come agisce sul nostro corpo? Una persona è affetta da diabete quando il livello di glucosio, ossia di zucchero, nel sangue risulta essere superiore al limite “consentito”.

Questa condizione si verifica quando il nostro corpo non è più in grado di metabolizzare in maniera corretta gli zuccheri assunti attraverso gli alimenti che consumiamo. Ma perché il corpo non metabolizza più il glucosio? La causa principale è legata al malfunzionamento del pancreas che, non producendo più una sufficiente dose di insulina, non è più in grado di controllare e stabilizzare la quantità di zucchero nel sangue. Per questo chi soffre di diabete è costretto a ricorrere a frequenti e fastidiose iniezioni di insulina.

Quali sono le conseguenze?

L’eccessiva quantità di glucosio nel sangue può portare, col tempo, a problemi di salute anche rilevanti, comportando nei casi più gravi lesioni agli organi interni come ai reni, all’apparato nervoso e digerente, ma anche la compromissione degli arti, specialmente i piedi, e anche una graduale ma progressiva perdita della vista.
Ma queste non sono le sole complicazioni legate al diabete: esso ha un effetto negativo anche sui tessuti cutanei e può colpire non solo la pelle ma anche la bocca, andando ad intaccare gengive e denti mettendone a rischio la stabilità e lo stato di salute generale.

Perché e come il diabete influisce sulla salute orale?

L’azione negativa del diabete influisce sul naturale equilibrio batterico del cavo orale impedendo alla saliva, fondamentale per mantenere costante e neutro il ph della bocca, di svolgere la sua azione protettiva ed elimina zuccheri in difesa di denti e gengive.
Tutto ciò può condurre al verificarsi di situazioni potenzialmente pericolose per la salute orale quali la gengivite, ossia un’infiammazione delle gengive dovuta all’accumularsi della placca sia a livello che sotto il colletto gengivale.
Con il tempo, e se trascurata la gengivite può trasformarsi in parodontite, vera e propria infezione che colpisce sia i denti che le gengive, ma che può anche intaccare l’osso alveolare e comprometterne la sua naturale funzione di base di ancoraggio dei denti.
Da Claudio Gatti, presidente della SIdP, la Società Italiana di Parodontologia, arriva il commento in merito alla correlazione di diabete e parodontite in cui spiega che «i diabetici hanno una probabilità più alta di soffrire anche di parodontite e di rispondere peggio alle cure odontoiatriche, soprattutto se non c’è un buon controllo della glicemia».
Il diabete infatti influisce anche sulla reazione della bocca all’attacco di batteri, presenti nella placca, e sui tempi di guarigione delle gengive, già di per sé molto delicate, quando queste siano infiammate e gonfie, e ancor di più quando la malattia parodontale è in stato avanzato.

Soluzioni e accorgimenti

È dunque utile, per garantire una bocca sana e allo stesso tempo tenere sotto controllo il diabete, adottare alcuni ma importanti accorgimenti come mantenere una dieta varia e sana, non consumare troppi alcolici e soprattutto non fumare. Altrettanto importante è fare regolari visite dal dentista perché la sua diagnosi può essere utile non soltanto a rilevare problemi della bocca, ma ad individuare anche malattie più gravi connesse alla salute orale.
Se sei affetto da diabete e quando ti lavi i denti noti del sangue, provi fastidio alle gengive o altri dolori, non perdere tempo e vai dal tuo dentista, lui potrà prendersi cura nella maniera più adatta della tua bocca, e allo stesso tempo aiutarti a impedire che il diabete le faccia del male.

Commenta l'articolo

Il tuo indirizzo email non sarà visibile.