Un nuovo sito targato WordPress

AIO – banner 940×60

Mio figlio si è rotto un dente: cosa fare?

CONDIVIDI
, / 1989 0
Mio figlio si è rotto un dente: cosa fare?

Corri di qua e di là, non distogliere l’attenzione, riflessi pronti… stare dietro ai bambini può essere difficile!

E la frenesia tipica dei piccoli può facilmente portare a cadute e contusioni, dalle quali possono scaturire traumi e fratture dentali che devono essere trattate con rapidità.

Cosa fare dunque se il tuo bambino si rompe un dente? Quali differenze esistono tra denti da latte e definitivi? In ogni caso il primo passo è sicuramente agire con tempestività, prendendo le giuste precauzioni e prenotando al più presto una visita dal dentista.

 

Come reagire?

Essenziale è mantenere la calma, agitarsi infatti non serve a nulla e si rischia di trasferire troppa ansia al bambino. Le lesioni ai denti sono piuttosto comuni tra i piccoli, per questo occorre reagire con calma e rapidità.

  • Se la frattura al dente è così estesa da includere la radice, cerca di raccoglierlo e di riporlo sotto la lingua per mantenerlo intatto. Attenzione a non lasciare che il piccolo mantenga in bocca il dente, rischierebbe infatti di ingoiarlo.
  • Corri rapidamente dal dentista, reagire velocemente è fondamentale. Il tempo massimo trascorso dalla frattura alla visita odontoiatrica non dovrebbe superare i 15 minuti, mentre oltre la mezz’ora le probabilità che il dente attecchisca si riducono notevolmente.
  • Se si tratta di una rottura parziale che interessa esclusivamente la parte visibile senza coinvolgere la radice,  un controllo è comunque necessario per escludere eventuali danni alla radice che potrebbero aggravarsi in un secondo momento.

Qualora si verificasse la rottura di un unico frammento in un dente definitivo, si rende necessario un intervento per attaccarlo al moncone o procedere ad una ricostruzione se questo frammento non può più essere integrato con la parte di dente rimasta al suo posto.

 

E se la rottura del dente è totale?

Nel caso in cui la rottura fosse totale e rimanesse solo la radice posizionata all’interno dell’osso mandibolare, il trattamento comune per i denti permanenti prevede di devitalizzarla, ricostruendo il dente e coprendolo con una corona di porcellana.

Se il dente si è invece staccato del tutto dalla propria sede non lasciando residui, il dentista provvederà a riposizionarlo nella gengiva più rapidamente possibile, fissandolo ai denti adiacenti e monitorandone la guarigione nei giorni successivi.

Se il riposizionamento viene effettuato entro i primi 30 minuti dalla frattura, le possibilità di successo della procedura sono molto elevate. Se invece l’intervento avviene passati 60 minuti dall’incidente le probabilità di successo diminuiscono al 60%, riducendosi significativamente se l’attesa supera i 90 minuti.

Per questo motivo raggiungere lo studio dentistico nel minor tempo possibile dalla frattura è cruciale per recuperare la situazione in modo poco invasivo.

 

Come colpisce la perdita di un dente lo sviluppo posteriore della dentatura?

I tipi di frattura sono molto diversi a seconda della forza dell’impatto e della direzione della caduta, ma anche in base alla forma e alla struttura dei denti. E i traumi che colpiscono la dentatura decidua possono incidere sullo sviluppo, sul colore ed sull’eruzione dei denti definitivi.

Il dentista deve dunque stimare se esiste una lesione della radice del dente o dell’osso soggiacente ma a differenza di quanto accade per la dentizione permanente, il dente da latte non viene fissato né ricollocato al suo posto.

Uno dei principali problemi della perdita di un frammento dentale nella seconda dentizione è il rischio di un successivo spostamento di tutta la dentatura, soprattutto dei denti adiacenti che si muovono o migrano verso lo spazio lasciato libero.

Questo in quanto la bocca è composta da tessuti vivi che tendono a rigenerarsi.

Per evitare questi inconvenienti e l’eventualità di uno spostamento progressivo di tutta la dentatura, in seguito alla frattura è necessario salvaguardare lo spazio in cui era collocato il dente avulso.

Naturalmente se è un dente permanente a cadere, la rapidità di azione è cruciale in quanto il dentista cercherà di ricollocarlo al proprio posto minimizzando l’entità dei danni.

Commenta l'articolo

Il tuo indirizzo email non sarà visibile.