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Odontoiatria sportiva: perchè è fondamentale

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Odontoiatria sportiva: perchè è fondamentale

La bocca è una delle parti del nostro corpo che tendiamo inconsciamente a trascurare, senza considerare che le patologie del cavo orale possono coinvolgere altre parti dell’organismo, come ad esempio il cuore o il sistema muscolare.

I batteri responsabili delle infezioni al cavo orale possono infatti insediarsi nel flusso sanguigno, raggiungendo le zone periferiche del nostro corpo.

Per questo la salute orale quotidiana è importante per ciascuno di noi, specialmente se siamo sportivi a livello professionale o amatoriale e dobbiamo mantenere il nostro corpo in stato di forma perfetta.

 

Un flusso inaspettato

Nella bocca si accumulano milioni di batteri che possono essere all’origine di processi infiammatori. E le infezioni orali possono agire direttamente o indirettamente sull’organismo, alterando lo stato di forma degli sportivi.

La salute fisica e orale è dunque fondamentale per un buon rendimento.

La placca batterica è un fattore di rischio di malattie cardiovascolari in quanto l’azione dei batteri può portare alla formazione di coaguli e causare problemi cardiaci anche nei soggetti che non sono naturalmente predisposti a tali patologie.

Un altro aspetto da non trascurare è l’influenza delle patologie orali sul rendimento degli sportivi, è infatti provato che molte lesioni articolari e muscolari sono conseguenza di infezioni parodontali. E spesso queste infezioni non si fermano al tessuto gengivale, arrivando a coinvolgere le strutture ossee a sostegno dei denti.

Come prevenire tutto questo? Potrà sembrare scontato, ma una buona routine quotidiana di salute orale può allontanare il rischio di fastidiose complicazioni.

 

Quale relazione tra batteri e muscoli?

Continuando a trasportare i batteri verso muscoli e articolazioni, il sangue produce la cosiddetta astenia che tende a manifestarsi con una particolare riduzione di energia e con una pronunciata stanchezza muscolare.

Si rallenta quindi il meccanismo di contrazione-rilassamento del muscolo con una conseguente perdita di tono fibrillare, portando una sensazione di fatica ed infiammazione articolare e dando luogo a patologie più o meno serie come dolori articolari, lacerazioni o lesioni tendinose con tempi di recupero piuttosto lunghi.

E data l’origine alquanto distante dai muscoli, possono passare anche diversi mesi prima che si scopra la reale causa degli affaticamenti, quando in realtà basterebbe curare una carie trascurata o un’infiammazione gengivale per tornare in perfetta forma nel giro di qualche settimana.

 

Sportivi e sorrisi trascurati

Gli allenatori e i medici sportivi si preoccupano sempre più della salute orale dei propri atleti.

Non è raro infatti che problemi al cavo orale conducano a periodi di prestazioni deludenti e cattivi risultati sportivi. E mentre in passato si trattava di semplici supposizioni, numerose ricerche hanno ormai confermato che i batteri della bocca possono realmente causare cali di rendimento e affaticamenti prolungati.

Ma i batteri non sono gli unici responsabili, si calcola infatti che circa il 30% dei dolori muscolari che coinvolgono collo e schiena derivino da malocclusioni trascurate. Masticare in maniera scorretta può portare gli atleti a sviluppare anche notevoli difetti di equilibrio.

Le misure preventive adottate in ambito sportivo non sono ancora sufficienti, come abbiamo recentemente scoperto dalle ricerche condotte sulla salute orale dei calciatori della Premier League inglese. É stato infatti dimostrato che il 40% dei professionisti coinvolti presenta problemi di carie non risolti, mentre 8 su 10 soffrono di problemi gengivali.

E sicuramente non contribuiscono alla salute del sorriso le grandi quantità di bibite zuccherine ingerite per reidratare l’organismo, oltre agli snack ricchi di sostanze nutritive consumati fuori dai pasti.

 

Trattative fallite

L’importanza della salute orale in ambito sportivo è stata confermata anche in passato in corrispondenza di alcuni casi eclatanti di compravendita calcistica.

Il Milan ad esempio nel 2009 decise di tirarsi indietro dall’accordo effettuato con il Porto per il passaggio in rossonero del calciatore Aly Ciossokho, per la cifra di 15 milioni di euro.

Perchè questo rifiuto? Alla visita medica preliminare i medici di Milano avevano riscontrato un serio problema di malocclusione che portava le arcate dentarie dell’atleta a non coincidere perfettamente nell’atto di chiudere la bocca. Da questo problema sarebbero potuti scaturire in futuro problemi fisici che ne avrebbero condizionato il rendimento e proprio per questo si è deciso di abbandonare la trattativa.

E facendo un salto indietro nel tempo, il F.C Barcellona aveva già provveduto in passato a correggere alcuni problemi odontoiatrici del calciatore Rivaldo al suo arrivo in Spagna; mentre Bebeto scoprì che i suoi frequenti mal di testa erano causati dall’abitudine di masticare chewing-gum durante le partite e dall’eccessivo digrignamento dei denti dovuto alla tensione.

La medicina sportiva di oggi mira alla prevenzione… e l’odontoiatria non deve essere da meno.

É di fondamentale importanza vigilare lo stato del cavo orale degli sportivi, provvedendo ad effettuare controlli periodici e ripetuti almeno all’inizio di ogni stagione per portare alla luce eventuali patologie trascurate.

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