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Alito cattivo: quali patologie nascoste?

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Alito cattivo: quali patologie nascoste?

“Approssimativamente il 75% dei casi di alito cattivo o alitosi hanno origine in bocca. Ma l’insorgenza del tanto odiato respiro maleodorante può essere dovuta anche a problemi gastrici, sinusite o gengivite avanzata” commenta Mark Wolff, Direttore di Chirurgia Dentale del Campus di Stony Brook dell’Università di New York.

Ma per poter procedere con un trattamento efficace per allontanare l’alito cattivo è necessario prima di tutto determinarne la causa. E non parliamo solamente di aglio o di alimenti che provocano la fuga di chi ci sta accanto, ma di veri e propri fattori scatenanti:

Cattiva igiene orale derivante dall’accumulo di placca e residui di cibo tra i denti;

    • Malattie del cavo orale come  gengiviti e parodontiti
    • Dentiere trascurate e non adeguatamente pulite, nelle quali si sedimentano placca e resti alimentari difficili da rimuovere;
    • Infezioni del tratto respiratorio come sinusite e infezioni alla gola o ai polmoni;
    • Sindrome della bocca secca che può essere dovuta ad un problema nelle ghiandole salivari, a particolari medicine, all’abitudine di respirare con la bocca, a radioterapia o chemioterapia;
    • Malattie sistemiche come il diabete; malattie del fegato, dei reni, dei polmoni o patologie gastrointestinali.

 

Quali relazioni tra malattie della bocca e malattie sistemiche?

Studi recenti suggeriscono che esiste una relazione tra le malattie della bocca e malattie sistemiche tra cui diabete, malattie gastrointestinali, apoplessia, infezioni respiratorie e morbo di Alzheimer.

Quando le gengive si infiammano fino a sfociare in gengivite, le molecole responsabili dell’infiammazione dette citochine che si trovano nel tessuto gengivale, possono infettare la saliva e raggiungere i polmoni.

Anche i batteri responsabili della parodontite possono penetrare nel sistema circolatorio attraverso i tessuti molli che circondano il dente, viaggiando alla volta di zone remote del corpo. E proprio in questo modo i microrganismi provenienti dal cavo orale rischiano di provocare infezioni secondarie o infiammazioni in organi o tessuti dell’organismo che con la bocca hanno poco a che fare.

 

Come rimediare?

Se pensi che la tua dieta sia la sola responsabile dell’alito cattivo, potresti iniziare consultando un dietologo o un nutrizionista che ti aiuteranno a correggere le abitudini alimentari errate.

Il supporto del dentista è invece essenziale quando la cattiva igiene orale prolungata sfocia in infiammazioni delle gengive, parodontiti, e nei casi più gravi nella perdita di osso intorno ai denti. L’odontoiatra di fiducia sarà infatti in grado di valutare la causa dominante dell’alitosi, suggerendo procedure terapeutiche e cure adeguate a rimuovere il problema.

E l’alitosi può anche derivare dalla cosiddetta sindrome della bocca secca, o Xerostomia. Tipicamente provocata dagli effetti collaterali da farmaci, può derivare anche da eventi occasionali come febbre e diarrea, che comportano una riduzione del flusso salivare. Ma non solo, tabacco e abuso di alcol oltre all’esercizio fisico prolungato, contribuiscono senz’altro ad aggravare la situazione amplificando la sensazione di secchezza delle fauci. Anche in questo caso il consulto del dentista di fiducia potrebbe essere il punto di partenza per trovare una soluzione permanente al problema.

Non sono da sottovalutare infine gli effetti di malattie sistemiche come diabete, epatiti, patologie renali e gastrointestinali che possono rendere il respiro pesante e piuttosto maleodorante.

Ti svegli ogni mattina con l’alito pesante e non sai spiegare il perchè? Non trascurare la salute e corri dal tuo dentista di fiducia, insieme potrete trovare la soluzione migliore!

 

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