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Detartrasi dopo le feste, quali benefici?

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Detartrasi dopo le feste, quali benefici?

Le festività sono ormai un ricordo e i nostri pensieri si affollano di diete depurative e rapidi rimedi per perdere i chili accumulati.

Ma chi pensa alla nostra bocca? Come possiamo prenderci cura dei nostri denti, oltre che del nostro organismo?

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Quali sono i benefici?

Bevande gassate, vino, cibi zuccherini e il continuo smangiucchiare sicuramente non sono un toccasana per il nostro sorriso, ecco perché potrebbe essere una buona idea recarsi dal dentista per una pulizia professionale dei denti post-abbuffate natalizie.

Detartrasi, ablazione del tartaro, pulizia dei denti… questi termini ti saranno sicuramente familiari, ma a cosa serve nello specifico questa pratica routinaria di salute orale?

In primo luogo attraverso la detartrasi assicuriamo al nostro sorriso uno stato di salute ottimale per un certo periodo di tempo, tenendolo al tempo stesso al riparo dal sorgere di patologie dentali e gengivali. Quali altri benefici possiamo ottenere?

  • Rimozione in profondità di placca e tartaro, anche dalla zona sub-gengivale e dagli spazi tra un dente e l’altro.
  • Eliminazione o attenuazione delle macchie
  • Sbiancamento dei denti tendenti al giallo
  • Riduzione dell’insorgere di alitosi e ipersensibilità dentinale
  • Prevenzione del sorgere di infiammazioni gengivali e di retrazione gengivale

 

L’igiene orale domestica non basta?

La pulizia dei denti che effettuiamo abitualmente a casa almeno due volte al giorno non è del tutto efficace per rimuovere totalmente i depositi di placca e tartaro che infestano i nostri denti.

Anche se prestiamo particolare attenzione a spazzolare le arcate in modo corretto e a passare il filo interdentale nelle fessure tra i denti, la pulizia casalinga tende più che altro a sollevare i batteri e i piccoli residui di panettone o noccioline rimasti incastrati negli spazi interdentali.

I depositi di placca più resistenti rimangono dunque al loro posto trasformandosi gradualmente in tartaro, asportabile solamente con l’intervento del dentista.

 

Sotto la superficie

A seconda dell’area interessata dall’intervento di dentista e igienista, la detartrasi si distingue in sopragengivale e sottogengivale.

Detartrasi sopragengivale: va a rimuovere i sedimenti di tartaro chiaramente visibili a occhio nudo o con l’ausilio di uno specchietto per le pareti interne, generalmente di colorazione giallastra o marroncina.

Tali accumuli di materiale mineralizzato intaccano il sorriso e soprattutto possono favorire l’alitosi. Come? L’aria che espiriamo passa attraverso il tartaro accumulando particelle chimiche maleodoranti che non passano di certo inosservate a chi abbiamo davanti.

Detartrasi sottogengivale: estendendo la pulizia a livello dei colletti gengivali, il dentista riesce a rimuovere i depositi più ostinati, sfuggiti a spazzolino e filo interdentale. Se risultasse troppo dolorosa, potrebbe essere necessario accompagnare la procedura con una leggera anestesia locale.

Questo intervento approfondito ha essenzialmente l’obiettivo di prevenire gengiviti e parodontiti, evitando la formazione di tasche gengivali nelle quali i batteri sono liberi di penetrare e danneggiare in profondità i tessuti del parodonto.

 

Quel dolorino che non passa

Per qualcuno la detartrasi è una passeggiata, per altri potrà essere particolarmente fastidiosa… sicuramente ti sarà capitato di sentire un leggero dolorino nelle ore immediatamente successive alla pulizia.

Il disagio percepito è chiaramente dovuto alla mole dei depositi di tartaro accumulati, in quanto per essere rimossi richiedono uno sforzo maggiore… non aspettare troppo tra una pulizia e l’altra! L’ideale sarebbe fare visita al dentista per ablazione del tartaro associata ad un controllo generale ogni 6-12 mesi.

In ogni caso ecco alcuni piccoli accorgimenti per attenuare il fastidio generato dalla pulizia dei denti:

  • Evitare di fumare appena conclusa la seduta
  • Evitare bevande troppo fredde o troppo calde
  • Utilizzare un dentifricio e un collutorio per denti sensibili
  • Se le gengive sono molto irritate, utilizzare uno spazzolino morbido

 

È passato tanto tempo dall’ultima detartrasi? Prenota una visita dal dentista… le feste sono finite, è ora di curare il tuo sorriso!

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