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Perchè il cibo salutare ci sembra meno saporito?

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Perchè il cibo salutare ci sembra meno saporito?

I nostri occhi, abituati ad allargarsi a dismisura di fronte a golose torte al cioccolato o davanti ad una teglia di lasagna fumante, tendono invece all’indifferenza quando si trovano ad esaminare un gambo di sedano o un piatto di broccoli…

… ma perché il cibo salutare provoca questa reazione? Cosa ci spinge a considerarlo insipido e poco accattivante a priori?

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La ricerca

Gli studiosi dell’Università di Kiel, in Germania, si sono dati da fare per scoprire come il nostro cervello percepisce le diverse tipologie di cibo, propendendo sempre per l’alternativa meno salutare a disposizione.

Come? I ricercatori hanno effettuato un’indagine sui consumatori, pubblicata in seguito sul Journal of Public Policy & Marketing, proponendo ad un gruppo eterogeneo di partecipanti diverse tipologie di yogurt con le relative informazioni nutrizionali.

 

Tra fat free e low calories

In ogni serie di interviste gli yogurt presentavano livelli di grassi e zuccheri differenti e le informazioni nutrizionali fornite ai partecipanti venivano filtrate.

Ma sapere che uno yogurt è meno grasso e probabilmente più sano non ha impedito agli individui coinvolti di preferire la proposta più sostanziosa e calorica, ritenendola anche più gustosa. Curiosamente, i più propensi a scegliere immediatamente l’alternativa meno calorica sono stati quei partecipanti che non osservano abitualmente una dieta equilibrata.

Opinione condivisa sia dagli individui con abitudini alimentari sane sia dagli amanti del cibo ipercalorico è che il principale fattore di scelta è il gusto del prodotto, anche in presenza di alti valori nutrizionali.

“I risultati dello studio dimostrano che l’UTI (Unhealthy = tasty intuition) funziona in parte implicitamente e indipendentemente dalla consapevolezza delle proprietà nutritive. Per questo la lotta all’obesità dovrebbe essere affrontata con azioni congiunte che coinvolgano le strategie di comunicazione dei cibi salutari e lo sviluppo di questi da parte delle industrie” sostiene uno degli autori dello studio.

Questo perché, oltre al fattore gusto nella scelta possono subentrare altre componenti come il prezzo, marca, packaging, varietà nell’offerta e influenza sociale.

 

Varietà

Ecco quindi che gli alimenti sani necessitano di una buona campagna di sensibilizzazione per abbandonare il ruolo di “cibo anonimo e senza gusto” e acquistare una nuova reputazione, che conduca anche i più scettici ad orientare le proprie scelte dove si concentrano meno calorie.

Prendiamo ad esempio lo yogurt bianco, tanto bistrattato dai partecipanti alla ricerca: ormai è disponibile in tutte la varietà possibili e immaginabili. Cremoso, liquido, bianco intero o magro, alla frutta, con o senza zuccheri aggiunti… anche l’occhio più esigente può trovare la propria soluzione preferita.

Un alimento da sempre considerato amico della linea può dunque essere reso più appealing grazie ad una bella confezione oppure offrendo una vasta scelta, in questo modo sappiamo sempre di trovare qualcosa che sia in grado di soddisfarci sul piano del gusto, pur rimanendo salutare.

 

Sì allo yogurt

Parlando di yogurt, le proprietà di questo alimento sono molte e non solo a livello nutrizionale.

Lo yogurt senza zucchero unito alla frutta fresca e ricca di fibre, diventa uno spazzolino naturale che impedisce agli zuccheri di aderire alla superficie dei denti. Grazie all’alto contenuto di fosforo e calcio può contribuire alla rimineralizzazione dei denti, rimuovendo al tempo stesso gli acidi presenti nel cavo orale.

Ma non solo, secondo i ricercatori dell’Università di Fukuoka in Giappone, le proteine contenute nello yogurt sarebbero in grado di ridurre l’insorgenza della carie anche del 22%, se consumato almeno 4 volte a settimana.

E data ormai la versatilità di tale alimento, non sembra un grande sforzo integrarlo nelle abitudini alimentari a colazione come a merenda, con la frutta o con i cereali… il cibo sano può decisamente essere gustoso!

 

Ricerca: Robert Mai and Stefan Hoffmann. How to Combat the Unhealthy = Tasty Intuition: The Influencing Role of Health Consciousness. Journal of Public Policy & Marketing, January 2015

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