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Tolto il dente… dove va a finire?

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Tolto il dente… dove va a finire?

Passiamo notti insonni pensando al dente ormai irrecuperabile che presto toglieremo e al male che dovremo patire, ma “tolto il dente tolto il pensiero” … e una volta eliminato il problema ce ne dimentichiamo completamente.

Ti sei mai chiesto però dove vanno a finire i denti dopo essere stati asportati dalla nostra bocca?

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Cimelio indesiderato

Le moderne tecnologie hanno ridotto notevolmente la necessità di ricorrere all’estrazione di un dente, quando non strettamente necessario. Eppure può capitare di non riuscire a recuperare in alcun modo la situazione, dovendo estrarre il dente per tornare a sorridere liberamente.

E una volta usciti dalla sala operatoria, raramente fermiamo il dentista per reclamare il nostro dente pulito e disinfettato, pronto per essere conservato come un cimelio di famiglia.

Il dente rimarrà dunque lì, a completa disposizione del dentista, che sarà libero di scegliere la soluzione migliore per smaltirlo.

 

Trasmettere sapere

Buttarli nella spazzatura? Non proprio, le vie di smaltimento per i denti si differenziano da quelle dei rifiuti tradizionali e spesso prima di essere gettati via, possono essere utili a scopi scientifici e formativi per lo studio del cavo orale.

Educazione – Nel caso in cui il nostro dentista abbia a cuore l’istruzione delle nuove generazioni, i nostri denti potrebbero essere donati alle Facoltà Odontoiatriche delle Università, così da essere utilizzati dagli studenti per familiarizzare con i componenti del cavo orale.

Ricerca medica – La ricerca non si ferma mai, i laboratori sono sempre in cerca di metodi e materiali innovativi da utilizzare nelle pratiche odontoiatriche… e per fare questo necessitano di denti veri e propri su cui testare le nuove scoperte. Ma non solo, studiando le diverse conformazioni dei denti umani, gli studiosi sono in grado di scoprire quali fattori contribuiscono a causare disturbi tipici del cavo orale come la carie, così da valutare rimedi efficaci o misure preventive.

 

Come riciclare?

Nel caso in cui siano troppo danneggiati per poter essere utilizzati a scopo didattico, le vie per smaltirli sono diverse a seconda della composizione del dente stesso.

Rottami metallici – Qualora il dente abbia subito restauri ad opera di un laboratorio, potrebbe essere rivenduto ad un centro di raccoglimento per rottami metallici. Il metallo verrebbe così sciolto e separato dal dente ad opera del rivenditore, che corrisponderebbe al dentista una somma di denaro commisurata al metallo ottenuto. Stupito? In realtà sono molte le aziende che si occupano di questo business, riciclando il metallo che una volta si trovava nei denti di qualcuno di noi.

Riciclaggio del metallo – Alcuni denti contengono metalli che se bruciati tendono a liberare mercurio nell’aria. In questo caso subentrano dei centri specializzati che si occupano di rimuovere l’amalgama dai denti prima di smaltirli.

Rifiuti biomedici – La normale procedura di smaltimento dei denti dovrebbe prevedere l’inserimento di questi in appositi contenitori, per essere successivamente bruciati come rifiuti biomedici. Solo in caso di presenza di metalli all’interno del dente la procedura subisce le variazioni elencate in precedenza.

 

Trofei

Esistono poi altre vie forse meno tradizionali per disfarsi dei denti abbandonati in studio dai pazienti.

Se il dente è il superstite di una complessa e memorabile operazione, il dentista potrebbe decidere di conservarlo come ricordo dell’esperienza e delle difficoltà affrontate.

Mentre i denti delle celebrities, una volta defunte, possono diventare il centro di discusse aste per finire nella vetrina di qualche collezionista. È il caso del dente di John Lennon, battuto all’asta per ben 30.000 dollari e aggiudicato da un dentista canadese fan dell’artista.

Ma non solo, una recente inchiesta della rivista statunitense Cracked ha messo in luce un traffico clandestino di denti otturati con materiali preziosi, venduti sul mercato nero USA per trarre profitto dalla separazione e dalla successiva rivendita di oro, argento o platino.

 

Sicuramente i nostri dentisti sono ben lontani dall’adottare simili tecniche, assicurando ai denti estratti percorsi di smaltimento tradizionali e sicuri… ecco dove vanno a finire i nostri denti!

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