Un nuovo sito targato WordPress

Apparecchio: l’era del fai-da-te

CONDIVIDI
, / 12734 0
Apparecchio: l’era del fai-da-te

Pensando al fai-da-te ti vengono in mente bombolette spray e accessori per la casa? Preparati a cambiare idea, perché i confini del “DIY” si sono estesi anche all’odontoiatria.

Potrà sembrare una follia, ma migliaia di ragazzini si sono uniti al movimento dell’apparecchio fai-da-te, guidati da video rintracciati in rete e senza richiedere alcun appoggio da parte di un professionista qualificato.

Colgate articolo

 

Cattivi esempi

Da dove ha origine tutto questo? La vera e propria mania di condividere video in rete attraverso piattaforme come Vimeo o Youtube sta assumendo proporzioni considerevoli.

Un popolarissimo filmato che mostra come utilizzare dei comunissimi elastici di gomma per avvicinare e raddrizzare i denti ad esempio, ha superato le 830.000 visualizzazioni; mentre un secondo video in cui i denti vengono riavvicinati grazie alla pressione del filo interdentale, ha raggiunto quota 780.000 visite.

Ma non solo, altri contributi virtuali spiegano come rimuovere un apparecchio senza l’ausilio di un dentista, come realizzare un apparecchio casalingo per carnevale o semplicemente per sfoggiare un accessorio di tendenza.

Le conseguenze appaiono ovvie, rischiando di dare il via ad una tendenza terribilmente dannosa quanto irresponsabile. E a poco servono i commenti negativi che accompagnano i video, supplicando i protagonisti di recarsi da un professionista, qualcuno tra le migliaia di utenti connessi sarà già al lavoro con pinze ed elastici.

 

Perché?

Probabilmente alla base del successo di questi video è la pressione per l’estetica che domina i nostri tempi. I ragazzini si sentono poco accettati a causa dell’aspetto del proprio sorriso e cercano una soluzione in quel contenitore che dà loro sicurezza, la rete Internet.

Non più il medico di fiducia quindi, ma i social network. La comunità di utenti che diventa quasi un’amica inseparabile è sempre lì a rispondere alle nostre domande, a fornire soluzioni e insegnarci come risolvere i problemi, apparentemente anche con un certo successo.

Ovviamente in questi video ciò che appare sono sempre ottimi risultati… chi mostrerebbe mai un esperimento fallito di fronte a milioni di utenti, pronti a deridere e criticare al primo passo falso?

Tuttavia, ciò che può sembrare un esperimento riuscito in realtà non lo è, in quanto i denti vengono raddrizzati in modo sbagliato, con la corona e le radici che assumono posizioni scorrette e innaturali.

 

Quali tecniche?

La modalità di apparecchio fai-da-te più diffusa prevede l’utilizzo di elastici di gomma per ridurre lo spazio tra i denti anteriori.

Spesso gli elastici sono sostituiti da nastri per capelli o persino da elastici ortodontici veri e propri, acquistati online. Questi vengono poi attorcigliati intorno ai denti da avvicinare e lasciati lì ad agire, nella speranza di ottenere un sorriso perfetto.

Ma non è tutto oro ciò che luccica, questa tecnica irresponsabile può causare notevoli danni all’organismo e al cavo orale. Una volta posizionati infatti, gli elastici esercitano una certa pressione che causa dolore in bocca e porta i denti a muoversi causando spesso infiammazioni nelle zone interessate.

Non solo, il contatto prolungato degli elastici con i tessuti molli del cavo orale può dare luogo a brutte infezioni che coinvolgono gengive e strutture ossee, rischiando di distruggere il supporto dei denti. In pratica è come se si generasse una parodontite indotta.

 

Effetti collaterali

I denti che si cercava di raddrizzare con tanta tenacia alla fine potrebbero dover essere rimossi perché troppo instabili e traballanti, richiedendo ulteriori procedure chirurgiche per ricavare nuovamente lo spazio rubato ai denti dall’apparecchio casalingo.

Nel peggiore dei casi i danni potrebbero estendersi al parodonto, in particolare ai tessuti che circondano i denti, rovinando la struttura e l’aspetto delle gengive in modo permanente.

 

Ecco quindi che i social network possono trasformarsi da amici fedeli a pericolosi nemici, se utilizzati da chi ancora non ne comprende i meccanismi… e stiamo parlando di un’altissima percentuale di giovani, che per seguire la massa finiscono per provocare enormi danni alla propria salute.

L’importante è cercare di responsabilizzare i propri figli, perché la soluzione in questi casi è una sola: l’apparecchio si mette dal dentista.

Commenta l'articolo

Il tuo indirizzo email non sarà visibile.